Un percorso tra arte pubblica, creatività e territorio
Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare le residenze universitarie in luoghi vivi, espressivi e partecipati, dove gli spazi comuni possano diventare occasione di incontro, confronto e produzione culturale.
Promosso dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, attraverso il Museo Diffuso Bicocca (MuDiB) e l’Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi, e realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, il progetto nasce nell’ambito delle opportunità offerte dalla cosiddetta legge 717/49, nota come “legge del 2%”, e prevede la realizzazione di interventi di arte pubblica sulle facciate delle due residenze universitarie di Comasina.
L’obiettivo è costruire un dialogo tra università e territorio, coinvolgendo chi vive quotidianamente questi spazi e il quartiere in cui sono inseriti. Attraverso un percorso di incontri e confronto, studenti, studentesse e abitanti saranno invitati a condividere idee, immagini, suggestioni e riflessioni sul rapporto tra arte, università, abitare e territorio.
Le idee emerse durante il percorso contribuiranno a definire i temi e gli indirizzi progettuali dei due murales, che saranno successivamente tradotti in un bando rivolto agli artisti e alle artiste interessati alla realizzazione delle opere.
I murales diventano così il risultato di un processo che parte dal luogo e dalle persone che lo abitano: non un intervento calato dall’alto, ma un’opera capace di raccogliere e interpretare le identità, le storie e le aspirazioni della comunità del quartiere Comasina.
Lancio del progetto – 22 ottobre · ore 18.00 presso la Residenza U42 (via Gerolamo Forni 71)
L’incontro di lancio inaugura il percorso e presenta il progetto, le sue finalità e le modalità attraverso cui sarà possibile contribuire alla definizione dei temi dei futuri murales.
Interverranno:
- Alice Cosmai, Responsabile Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune di Milano
- Michele Stimola, Assessore alla Cultura Municipio 9
- Franca Zuccoli, Delegata del Rettore per le Attività museali
Se vuoi partecipare, iscriviti qui.
Gli incontri partecipativi
Il percorso proseguirà con tre incontri, tutti in Comasina, nella fascia oraria 17.30–19.30.
- 11 novembre – Passeggiata nel quartiere ed esplorazione fotografica
Un primo momento di esplorazione di Comasina per osservare il quartiere attraverso lo sguardo dell’arte. La passeggiata permetterà di raccogliere immagini, dettagli, luoghi, colori, forme e suggestioni legate agli spazi attraversati e vissuti quotidianamente, costruendo un primo repertorio visivo dal quale far emergere possibili temi e spunti per le future opere. - 15 dicembre – World Café
Un incontro di confronto e discussione collettiva, organizzato attraverso piccoli gruppi di lavoro e tavoli tematici. A partire dalle immagini e dalle suggestioni raccolte nel primo incontro, si rifletterà su parole, temi, storie e valori che potrebbero essere rappresentati attraverso l’arte sulle facciate delle residenze. Il formato del World Café permetterà di mettere in dialogo punti di vista differenti e di far emergere una pluralità di idee. - 13 gennaio – Mappe tra immagini e parole e restituzione del percorso
Un’attività conclusiva dedicata alla rielaborazione delle idee emerse nei precedenti incontri. Attraverso mappe, immagini e parole, i partecipanti saranno invitati a mettere in relazione i diversi temi individuati e a costruire una restituzione condivisa del percorso. Gli esiti saranno raccolti e rielaborati per contribuire alla definizione delle linee tematiche e degli indirizzi creativi che confluiranno nel successivo bando per la realizzazione dei murales.
Dalle idee al bando
Gli esiti del percorso saranno raccolti e rielaborati per costruire le linee tematiche e gli indirizzi creativi dei due interventi. Questi elementi costituiranno la base per la redazione del bando, offrendo agli artisti e alle artiste una base di idee e suggestioni condivise da cui partire per sviluppare le proposte artistiche.
L’arte diventa uno strumento per dare forma a un nuovo dialogo tra università, residenze e territorio, trasformando due edifici universitari in luoghi di espressione e di incontro con la città.

